Si perché dir bravi è poco, è quasi niente.
Io li ho visti per un attimo come un tramonto, come un alba in sintonia con il resto intorno,due corde di violino di un’ orchestra…. (l’università della Crusca sostiene che si possono usare fino a 5 punti di sospensione ) due anime chiare che insieme al fuoco, alla pietra e al buio interpretavano al meglio, abbellendolo, l’attimo che avevamo davanti, che onore averli potuti ospitare. Sempre più capisco grazie a persone così cos’è la cultura, quella memoria che dà spessore alle cose, anche dietro o dentro una cosa molto semplice si scopre il lavoro di uomini protesi a migliorare se stessi e gli altri. Hanno portato qui da noi una canzone popolare friulana “ sciarazzule marazzule “che veniva cantata più di 500 anni fa, ripetere questo canto nel nostro umile posto, continuare una tradizione popolare è proprio colpire nel centro di boris e storiis…. mi ha fatto venire i brividi così come quando cantava
“ se o hai amat
se o hai penat
se o hai sospirat
lu sa il cil
lu sa ie
lu sa il mio cur “Fantastico, non so che altro aggiungere, sono ancora sull’onda della serata ….
Sarà il cialt.
Prossima domenica 28/08
Nuova entrata; Mirta e Tribù in “dalle stelle … il fuoco “

Racconti e danze degli amerindi attorno al cerchio del fuoco e sotto l’Orsa Maggiore. Storie magiche e poetiche tramandate dagli indiani delle grandi praterie del Nord America fino alla Cordigliera degli Andes, regno degli Incas. Storie, dove gli animali e gli elementi della natura si animano e parlano lo stesso linguaggio degli uomini  illuminando la notte di meraviglia. Danzeremo  in cerchio per benedire le Sette direzioni, danzeremo la gioia e il silenzio per celebrare la vita.
Mirta

Io sempre ca sono baciamo le mani Toni

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