lunedi 15 agosto – Al calar del sole

Leopoldo Pagnutti in : Quando la memoria diventa mito

 

Mi chiamo Leopoldo Pagnutti, insegno italiano e storia in un istituto professionale di Udine.   Ho sperimentato, facendo il mio lavoro, che raccontare storie che ami, in cui credi, non solo è più facile, ma è anche molto divertente e, molte volte, diverte e appassiona anche chi ti ascolta.

Già da un po’ di anni ho l’onore e il piacere di partecipare a Boris e Storiis, che oramai per me è un appuntamento prezioso. Ricordo di aver iniziato con “Ariosto, Boccaccio, Pascoli, Freud”, poi la serata intitolata “Dalla parte sbagliata del mondo” e ancora quella in friulano “Vino di copaju” e la parodia di “Balocchi e profumi”, dello scorso anno.

 

Anche quest’anno intendo sedermi attorno al grande falò, assieme a tutti quelli che vorranno passare una serata in modo un po’ diverso, antico, divertente, interessante e assieme a qualche pagina, preziosa quanto un buon amico, per raccontarci un paio di buone storie.

Di cosa mi occuperò francamente ancora non lo so di preciso, tutto è ancora in lavorazione : come titolo avrei scelto “Quando la memoria diventa mito” . Mi vorrei divertire, assieme al pubblico, a rimestare in quelli che sono i miei ricordi personali di fatti in qualche modo collettivi: insomma, come ho vissuto avvenimenti come il terremoto del ’76, oppure i campionati mondiali di calcio, o la caduta del muro di Berlino o altro ancora, e come questi fatti, che hanno una portata storica, che hanno inciso nelle vite di tutti, hanno determinato e segnato anche la mia vita. Spero di poterlo fare riservando ai presenti alcune sorprese a cui sto lavorando. Non mancheranno riferimenti letterali, da Pavese a Don Milani, da Szymborska a Dante… e un po’  di musica, come al solito. Mi piacerebbe riuscire a rendere la serata leggera e divertente, con un pizzico di nostalgia e qualche motivo di riflessione.

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