Ciao, dopo tanto tempo… che caldo
Speriamo che anche domenica prossima ( l’otto ) ci sia questo tempo perchè la sera, con il fuoco acceso, avremo il piacere di ospitare l’associazione La Tela.

Verranno a cantare i loro canti popolari ben venti donne che con le loro voci fanno venire i brividi.
Qui, col fuoco di boris, avremo anche la luna e son riuscito a raccogliere il tiglio (per la tisana ) anche quest’anno.
Meriterebbe spiegarvi meglio chi sono e cosa fanno ma io sono un buzzurro ed è meglio che vi rimandi al loro sito per aver informazioni più dettagliate.
A me ( da buzzuro ) basta pensare a un coro di 20 donne che cantano davanti a il nostro fuoco con la luna .. che spettacolo !


Il Coro

L’Associazione La Tela è nata il 27 giugno 2006. E’ costituita da donne italiane ed immigrate che si incontrano in uno spazio di convivenza presso il quale svolgere – o dal quale promuovere – attività di tipo sociale, culturale e ricreativo.

La Tela – Voce è il laboratorio di canto popolare che ha dato origine al coro multietnico che, ad oggi, conta 25 donne di diversa provenienza, cultura, età e credo religioso, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità.

E’ un gruppo dove far nascere alleanze, creatività, esperienze e competenze al femminile, poiché l’unico requisito essenziale è il piacere di cantare insieme. Il segno distintivo del coro è la “Huipala”, sciarpa indigena simbolo di R-esistenza, Impegno e Convivialità, tessuta da una cooperativa di donne Ecuadoriane. Il doppio arcobaleno con cui è tessuta è segno dell’alleanza di tutte le comunità di resistenza indigena. I colori non sono ben definiti, ma ugualmente distinti e intrecciati da un filo rosso che li unisce, a significare la “convivialità delle differenze”, condizione di partenza per costruire assieme la pace. leggi ancora


http://www.associazionelatela.it/

Come sempre se volete cenare, telefonateci allo 0432 788187.
Venite presto che alle 20 e 30 / 21 più o meno si comincia!

Mandi, avevo un due concetti da esporre sugli uomini giusti ma aspetto ancora, vediamo come va la vita a presto
Toni Zaro

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